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Un nuovo eletrodomestico sta per entrare nelle nostre case
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Il dott. Alberto Confalonieri, della Scuola Agraria del Parco di Monza č stato chiamato a relazionare i presenti sullo stato dell'arte e le prospettive della valorizzazione della frazione organica dei rifiuti, all’interno di un incontro tenutosi lo scorso 16 maggio a Catania. Durante l’evento sono stati presentati i risultati intermedi del progetto Nowaste, acronimo che definisce un elettrodomestico innovativo per il trattamento sostenibile dei rifiuti interamente progettato e realizzato in Sicilia dall’Irssat (Istituto di ricerca, sviluppo e sperimentazione sull’ambiente e il territorio) anche con fondi comunitari nell’ambito del programma europeo Life+. Vai alla notizia I dati sul Nowaste – compostiera anaerobica da cucina, grande metā di una lavastoviglie, che consente il trattamento della frazione organica dei rifiuti domestici con la produzione di precompost – riguardano i primi test effettuati da una trentina di famiglie dei comuni partner di Castelmola e Gaggi nel messinese e di Melilli in provincia di Siracusa. Per portare i rifiuti indifferenziati dalle isole minori alle discariche della terraferma, la Regione Siciliana č costretta a spendere ben sei milioni di euro all’anno. La compostiera anaerobica permetterebbe non solo la riduzione dei volumi dei rifiuti ma anche l’apertura di discariche. Il convegno catanese si č aperto con l'intervento di Riccardo Maggiore, docente di chimica dell'ambiente dell'universitā di Catania che ha fornito i risultati delle analisi sul bioliquido e sul solido trattati con le compostiere Nowaste; risultati definiti “molto soddisfacenti” da Simona Bacchereti dell'Unitā Life+ di Bruxelles e da Agnese Roccato del team di monitoraggio del progetto. La prossima fase del progetto – illustrata da Giandomenico Maniscalco, del Dipartimento regionale Ambientee da Domenico Michelon, vicecommissario per l’Emergenza rifiuti della Regione Siciliana - passa ora dalla distribuzione di mille prototipi nei tre Comuni partner, ma giā numerose altre cittā siciliane hanno aderito all’iniziativa: da Pantelleria a Salaparuta, da Casteltermini e Siculiana, da Gravina a Misterbianco, da Sant’Agata Li Battiati a Graniti e Malfa, sull’isola di Salina. Fonte: www.civitanews.it |
| News del | 31 maggio 2012 |
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