05 Settembre 2017

Antiche cultivar agricole locali a Pavia il 17 settembre

La biodiversità vegetale tradizionale del territorio lombardo rappresenta la memoria storica e biologica dell'agricoltura. A causa della scarsa produttività molte cultivar locali sono cadute in disuso, ma hanno spesso la capacità di tollerare gli stress biologici e climatici, e possono essere utilizzate come  ingredienti di piatti tipici della tradizione locale.

Molte di queste cultivar locali italiane sono oggi conservate presso la Banca del Germoplasma vegetale dell’Università di Pavia, per prevenirne la perdita ed avviare progetti di rilancio sul mercato.

Si può contribuire a fermare la perdita di agro-biodiversità anche mangiando cultivar agricole e orticole locali e i loro prodotti derivati (torte, gallette, biscotti, farine, marmellate, ecc.), invece delle cultivar offerte dal mercato standard.

La mostra-mercato sulle Antiche cultivar agricole e orticole locali (landrace), organizzata il 17 settembre 2017 in occasione dell’apertura domenicale dell’Orto Botanico di Pavia, dà la possibilità di conoscere, comprare dai produttori ed infine degustare molti prodotti tipici locali lombardi e italiani.

Sarà inoltre presentato il progetto per la creazione in Oltrepò di una filiera del mais ottofile vogherese, una varietà tradizionale locale
recuperata, e sarà possibile osservare le aiuole dimostrative in cui crescono antiche cultivar lombarde e visitare la Banca del
Germoplasma vegetale, che si occupa della conservazione dei semi di queste cultivar tradizionali per le generazioni a venire.

Maggiori infformazioni sul sito www.labecove.it

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